Prime video e il marketing dietro Elle

Elle Woods è tornata sullo schermo ma questa volta la pubblicità è diventata parte della sua storia. Difatti, la nuova serie Elle, prequel di Legally Blonde e disponibile su Prime Video, sta facendo parlare di se anche per la particolare strategia scelta per promuovere alcuni prodotti, inseriti non soltanto all’interno degli episodi ma anche negli spot che precedono la visione. Prima di ogni puntata, infatti, Lexi Minetree appare nei panni della giovane Elle davanti a una telecamera mentre si prepara e prova alcuni prodotti L’Oréal Paris.

© Prime video

Osservando la pubblicità i video fanno riferimento ai moderni Get ready with me, diventati negli ultimi anni uno dei format più diffusi sui social, nonostante la storia sia ambientata nel 1995, quando YouTube e TikTok non esistevano ancora. La campagna pubblicitaria prosegue poi direttamente all’interno della serie. Nel primo episodio ad esempio, Elle è seduta a bordo piscina e sfoglia un numero di Cosmopolitan, tra le pagine compare la pubblicità di una Dove Beauty Bar rosa, due puntate più tardi, la protagonista utilizza lo stesso prodotto per lavarsi il viso.

La pubblicità diventa parte della storia

Non si tratta quindi del tradizionale product placement limitato alla comparsa di un marchio sullo schermo. I prodotti accompagnano la storia in momenti diversi e passano dagli spot alla trama, fino ai social e alle iniziative promozionali. A rendere efficace questa strategia è soprattutto la sua capacità di inserirsi naturalmente nell’universo di Elle Woods tra il rosa, la moda, il beauty e quella nostalgia per gli anni Novanta e Duemila che negli ultimi anni ha conquistato anche le nuove generazioni. La serie utilizza difatti l’immaginario di Legally Blonde per creare un ponte tra chi è cresciuto con Reese Witherspoon e chi sta scoprendo soltanto oggi il mondo di Elle.

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Non solo beauty

A completare il viaggio negli anni Novanta, però, è sicuramente la colonna sonora, che accompagna gli episodi con alcuni degli artisti più rappresentativi dell’epoca da Mariah Carey ai Radiohead, passando per R.E.M., The Cranberries, Annie Lennox e Ace of Base, facendo diventare la musica parte integrante del racconto e contribuendo a ricreare l’atmosfera del 1995 con un contrasto tra il mondo colorato e all’apparenza ingenuo di Elle e la Seattle dominata dalla cultura grunge in cui si ritrova successivamente catapultata. Un contrasto evidente si può percepire fin dal primo episodio, che si apre sulle note di Fantasy di Mariah Carey durante la festa per il sedicesimo compleanno di Elle e prosegue attraverso generi molto diverse tra loro, da Creep dei Radiohead fino a Love Buzz, brano originariamente pubblicato dagli Shocking Blue nel 1969 e successivamente reinterpretato dai Nirvana, mentre nella serie la canzone viene eseguita da Liz (Gabrielle Policano) e accompagna uno dei momenti conclusivi della puntata, quando un bacio inaspettato apre la strada alle prime complicazioni sentimentali della protagonista. La musica diventa così uno degli elementi centrali del racconto e segue i cambiamenti di Elle nel corso degli episodi, alternando grandi successi pop alle sonorità della scena alternativa degli anni Novanta e creando una relazione con lo spettatore per raccontare non soltanto un’epoca, ma anche le emozioni e le contraddizioni dell’adolescenza.

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