Era dai tempi di Quel pazzo venerdì che non assistevamo a una Lindsay Lohan vestire letteralmente i panni di un altro personaggio perché sotto effetto di un incantesimo. Se nella fortunata opera targata Walt Disney veniva affiancata da una giovane Jamie Lee Curtis nei panni di una madre troppo severa nei confronti della figlia adolescente – famosa è la scena al ristorante cinese dove la proprietaria fornisce alle due un biscotto della fortuna contenente una potente fattura – nella nuova pellicola firmata Netflix dal titolo Irish Wish – Solo un desiderio l’attrice dalla lunga chioma rossa finisce per esprimere ad alta voce il sogno della sua vita, salvo pentirsene successivamente perché lontano da quello che effettivamente desidera.
Scritta da Kirsten Hansen e diretta da Janeen Damian – qui alla sua seconda prova con Lohan dopo la commedia natalizia Falling for Christmas – l’opera, attualmente presente nel catalogo della piattaforma, è una vera e propria lettera d’amore nei confronti “dell’isola smeraldo”. Con un’uscita internazionale programmata a pochi giorni dalla celebrazione di San Patrizio, Irish Wish – Solo un desiderio strizza l’occhio allo spettatore grazie a una maestosa fotografia capace di catturare gli straordinari paesaggi verdi che circondano l’Irlanda del Nord, virando ai toni più accesi per permettere a un occhio esterno di addentrarsi all’interno di questa favola moderna.

Maddie Kelly (Lindsay Lohan) è una giovane scrittrice nonché ghost writer di Paul Kennedy (Alexander Vlahos), un autore irlandese di cui ha praticamente riscritto l’intero ultimo romanzo, divenuto in poco tempo un vero e proprio successo commerciale. Segretamente innamorata di lui, la donna è decisa a svelargli i suoi sentimenti alla presentazione del suo manoscritto ma accade un piccolo imprevisto: l’uomo conosce le sue due amiche, rimanendo presto colpito da Emma (Elizabeth Tan) con la quale scatta un vero colpo di fulmine, portando presto i due a organizzare le nozze in Irlanda. Messi da parte i suoi sentimenti, Maddie si unisce alle sue amiche in veste di damigella d’onore. Sarà proprio nelle campagne verdi che la protagonista si imbatterà in una panchina dei desideri e nel fotografo James (Ed Speleers).
Irish Wish – Solo un desiderio celebra il ritorno sullo schermo di Lindsay Lohan all’interno delle commedie romantiche, genere prediletto dall’attrice che in passato l’ha portata a consacrarsi al grande pubblico. Eppure, nonostante la sua presenza la pellicola fatica a trovare una sua unicità a causa dei continui rimandi ad altre opere (Il matrimonio del mio migliore amico per rimanere in tema wedding movie) e all’inserimento di numerosi cliché, portando l’opera a progredire velocemente verso un epilogo noto fin dalle prime battute.

Il regista Damian pecca nella presunzione di concentrare l’attenzione solo sulla sua protagonista, lasciandosi totalmente alle spalle alcuni personaggi secondari – in special modo la presenza della grande Jane Seymour – impedendo allo spettatore di entrare nella giusta ottica per conoscere il loro background. Quello che ne viene fuori è una pellicola composta da personaggi poco brillanti – le amiche di Maddie – o privi di spessore – il futuro fidanzato della protagonista che non conosce i suoi gusti personali – dalle battute fin troppo infime.
Irish Wish – Solo un desiderio è l’ennesima commedia romantica basata sugli scambi/equivoci, un’opera che ruota principalmente attorno al sogno proibito della protagonista che, a causa di una timidezza e di un pessimo tempismo, finisce solo in parte per esaudire. Eppure, sarà proprio in un momento di debolezza che Maddie finirà per scoprire che non sempre ciò che più bramiamo è quello che effettivamente ci fa stare bene. Ma soprattutto che l’amore non va mai forzato.
