Diritti al futuro: il nuovo viaggio vocale di Pegah Moshir Pour per un domani più inclusivo

I diritti non rappresentano un traguardo, bensì il punto di partenza per ogni forma di convivenza civile. Da questa premessa nasce Diritti al Futuro, il nuovo progetto editoriale in formato podcast curato dall’attivista Pegah Moshir Pour. In un’epoca segnata da profonde disuguaglianze, l’iniziativa si propone come uno spazio di riflessione necessario per affrontare temi urgenti e universali, mettendo al centro quelle libertà che per molti sono ancora un’utopia.

© Storielibere

Nove conversazioni per cambiare prospettiva

Il percorso si snoda attraverso nove conversazioni con protagoniste di rilievo del panorama culturale e sociale, tra cui Drusilla Foer, Leila Belhadj Mohamed, Marianna Aprile e Cinzia Spanò. Ogni puntata, disponibile ogni martedì su tutte le principali piattaforme, è costruita attorno a un diritto chiave che diventa il pretesto per analizzare come le condizioni esterne, dal luogo di nascita al contesto storico, possano influenzare e limitare le opportunità individuali.

Eccellenza produttiva nel racconto audio

Il podcast è frutto di una collaborazione strategica tra Storielibere, piattaforma leader con oltre 30 milioni di download, e Beat Factory. Scritto a quattro mani con Elisa Del Mese e arricchito dal sound design di Cecilia Belluzzo, il progetto vanta la supervisione editoriale di Valentina Grotta e una copertina iconica firmata da Domitilla Marzuoli, confermando l’importanza della cura narrativa nel panorama dei contenuti digitali originali.

Pegah Moshir Pour: una voce di riferimento

Nata in Iran e cresciuta in Italia, Pegah Moshir Pour ha consolidato il suo ruolo di voce di riferimento per la difesa dei diritti umani e digitali. Nota al grande pubblico per il suo potente monologo al Festival di Sanremo 2023 e per la costante denuncia della situazione in Iran dopo la morte di Mahsa Jina Amini, l’autrice prosegue il suo impegno civile utilizzando il potere della parola per ispirare una comunità più consapevole.

© Pegah Moshir Pour

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