In un’epoca dominata da risposte rapide e superficiali, il cantautore, polistrumentista e produttore milanese MANUEL sceglie di andare controcorrente pubblicando una domanda. Il suo nuovo singolo, intitolato Cosa Desideri Veramente, si allontana dai cliché del pop contemporaneo che spesso riduce l’amore a un mero traguardo di salvezza. Il brano esplora invece il rapporto profondo con sé stessi, rifiutando il linguaggio motivazionale usurato per abbracciare un’indagine onesta sulle traiettorie che percorriamo per inerzia o adattamento.

Lo smarrimento come scoperta
Il fulcro narrativo della canzone è il momento in cui smarrirsi smette di essere percepito come un fallimento. Secondo l’artista, perdere la direzione imposta dagli altri diventa l’unica via per scoprire la propria reale identità e scegliere tra infinite possibilità future. Nel testo emergono simboli potenti come la bussola, che qui non serve a guardare fuori, ma a misurare la distanza tra la vita che mostriamo agli altri e quella che chiede di essere ascoltata nel profondo. Anche il diamante viene reinterpretato: non come segno di rivincita, ma come metafora di ciò che di prezioso resiste sotto le cicatrici e la paura.
Un racconto visivo e produttivo
L’immaginario del singolo viene ampliato da uno Short Music Film diretto da Cristian Morello, che trasforma il brano in un vero e proprio cortometraggio musicale. Nel video, la figura di Nicole Meda agisce come un riflesso della coscienza, mentre la direzione artistica, lo storytelling e lo styling sono curati personalmente da MANUEL. La produzione musicale è stata realizzata presso gli Eterno Wild Studios, confermando l’approccio integrale dell’artista al suo progetto creativo, capace di fondere introspezione e concretezza in un’unica cifra lirica.

