Musica senza confini all’argentina: dal Barocco al Rock dei R.E.M.

La Capitale si appresta a diventare il centro nevralgico della grande musica internazionale. Dal 18 al 21 giugno 2026, lo storico Teatro Argentina ospiterà la 23ª stagione del Rome Chamber Music Festival, la prestigiosa rassegna fondata nel 2003 dal celebre violinista Robert McDuffie, già vincitore di un Emmy Award e nominato ai Grammy. L’evento, sostenuto da una fondazione no-profit attiva tra Italia e Stati Uniti, si conferma un laboratorio vivo capace di far dialogare la tradizione dei grandi compositori europei con l’energia del rock e della musica americana.

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Un viaggio sonoro tra i secoli

Il cartellone di quest’anno propone quattro percorsi musicali distinti ma profondamente interconnessi, pensati per abbattere ogni barriera stilistica. Si comincia il 18 giugno con un affascinante itinerario che unisce il Barocco luminoso di Antonio Vivaldi e Georg Friedrich Händel all’intensità emotiva del Novecento di Samuel Barber. Il giorno successivo, il 19 giugno, i riflettori saranno puntati sulla voce e sulla melodia, in un viaggio ideale che spazia dal calore del compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos fino al lirismo avvolgente e romantico di Johannes Brahms.
L’energia e la contaminazione stilistica prenderanno invece il sopravvento nella serata del 20 giugno, quando la scena sarà dominata dalle suggestive composizioni di Béla Bartók e dalle trascinanti pulsazioni jazz di George Gershwin.

Il gran finale rock and roll e i giovani talenti

Il culmine della rassegna è atteso per il gran finale del 21 giugno, una serata evento in cui la musica da camera incontrerà il rock and roll in un’autentica esplosione di libertà creativa. Protagonisti d’eccezione sul palco del Teatro Argentina saranno due leggende della musica mondiale: Mike Mills, membro fondatore dei R.E.M., e Chuck Leavell, storico tastierista dei Rolling Stones e della Allman Brothers Band.
Accanto a queste icone globali, il festival porta avanti la sua missione originaria investendo sul futuro della musica. Attraverso i suoi Programmi per Giovani Artisti, la manifestazione affiancherà ai grandi interpreti i migliori giovani talenti emergenti provenienti da audizioni e masterclass, offrendo loro un palcoscenico unico dove il passato incontra il presente.

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