La rockstar Serj Tankian ha pubblicato la sua autobiografia Down With the System. Ma non vi aspettate una classica biografia rock fatta solo di eccessi: è il racconto di un migrante, un attivista politico, un artista e un cercatore spirituale.
Edito dalla casa editrice Il Castello nella collana Chinaski, il libro ci porterà in un viaggio nella vita dell’artista, dalla sua infanzia percorrendo momenti intensi fino ad arrivare a oggi.

La storia di una vita
Serj Tankian è una delle voci più influenti del mondo del rock, conosciuto in tutto il mondo come il fronteman dei System of Down, un gruppo musicale alternative metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1994. Down With the System è l’autobiografia della rockstar, uscita per la prima volta in Italia il 17 giugno grazie a Il Castello Editore per la collana Chinaski. Il libro ci porta a scoprire la vita dell’artista attraverso un memoir intenso e sincero: un viaggio tra esperienze personali, battaglie civili, successi artistici e riflessioni profonde sul ruolo dell’individuo nella società.
Tankian ripercorre le origini della sua famiglia armena e la sua crescita negli Stati Uniti, raccontando come cultura, memoria storica e senso di giustizia abbiano contribuito a plasmare la sua visione del mondo.
Carriera, successi e la scoperta del valore della musica
Down With the System accompagna i lettori dietro alle quinte della carriera dell’artista, avendo una particolare attenzione alla nascita e all’evoluzione dei System of a Down; con uno stile diretto e coinvolgente, tra le pagine del libro trovano spazio riflessioni sul successo, sulla fama e le difficoltà della vita pubblica, così come le tensioni lungo il percorso. Emerge il ritratto di un uomo che ha cercato di rimanere fedele ai propri valori pur vivendo sotto i riflettori. Nonostante spesso Tankian affronti temi importanti non mancano anche aneddoti più leggeri.
Così i racconti si susseguono e su svariati argomenti come l’aneddoto del primo concerto nel lontano 1984 quando la fidanzata lo portò a vedere gli Iron Maiden; Tankian ci fa ripercorrere gli anni del Nu Metal e alla nascita di band come: Korn, Linkin Park, Limp Bizkit, Slipknot e tanti altri, precisando che, seppur non si è mai sentito in particolare sintonia con i loro successi, hanno però inevitabilmente aperto loro la strada. Nel libro emergono momenti importanti della sua vita, intimi, come il rapporto con la famiglia, il valore delle proprie radici e la scoperta della musica come strumento di espressione.
“Fare musica, per me, era una forma di meditazione”

La causa armena: la battaglia politica di Tankian
Tankian porta il lettore a una particolare attenzione: alla causa armena e a come negli anni si sia impegnato per sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale a riconoscere il genocidio avvenuto tra il 1915 e il 1916 in Turchia a danni del popolo armeno, che venne accusato di collaborare con il nemico russo e di minare la stabilità dello Stato. Una causa a cui l’artista tiene molto, tant’è che nel 2002 minacciò di lasciare la band se Sony non avesse accettato di affidare a Michael Moore, celebre regista e attivista d’assalto, la regia del videoclip di Boom! o di quando, ancora emergenti, rifiutò di aprire un concerto degli Slayer a Istanbul in segno di protesta contro la Turchia che nega ancora il genocidio.
L’artista ha sempre creduto che la musica non è solo e soltanto intrattenimento, ma uno strumento per stimolare il pensiero critico e favorire il dialogo; un viaggio lungo tutta una vita dove Tankian parla dei suoi progetti, anche quelli fuori dalla band e spiega il perché si è allontanato dalla band nel 2006 e quando nel 2023 durante quello che doveva essere come l’ultimo concerto della band, Tankian ebbe una visione:
“Vedevo mio figlio Rumi insieme ai figli degli altri membri della band, che saltavano, ballavano e si scatenavano al ritmo della nostra musica. In quel momento ho realizzato che i System of Down non sono solo una band, ma una vera famiglia”
I System of a Down saranno in concerto all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano il prossimo 6 Luglio per l’unica tappa italiana.
Trama libro
Down With the System è qualcosa di più di una semplice autobiografia rock: è la storia di un migrante, un attivista, un artista e un cercatore spirituale. Nato da genitori armeni a Beirut, Serj Tankian ascolta le bombe cadere fuori casa durante la guerra civile libanese prima che la sua famiglia si trasferisca a Los Angeles, dove cresce immerso nella comunità armena e nel peso della memoria del genocidio dei suoi avi. Un giorno, durante un viaggio in auto, decide di abbandonare la prospettiva di una carriera in legge per seguire la musica, una scelta che lo porterà a guidare i System of a Down in tournée su cinque continenti, con successi planetari e milioni di copie vendute, ma anche battaglie personali, momenti di crisi e tensioni artistiche. Tra bottiglie lanciate da fan delusi, scontri con la polizia, sperimentazioni musicali con Rick Rubin, e dialoghi interiori sul senso dell’arte, della giustizia e della spiritualità, Down With the System intreccia le molte vite di Serj: l’enfant du chaos, il cantante ribelle, il cantore dei diritti, l’individuo in cammino verso un’armonia più alta.
Biografia Autore
Serj Tankian, nato Beirut il 21 agosto 1967 è un cantautore, polistrumentista, attivista e poeta armeno-statunitense, celebre a livello mondiale come frontman e voce principale del gruppo alternative metal System of a Down. È considerato una delle voci più iconiche, versatili e potenti della storia del rock moderno.

