Fate attenzione la notte di Halloween: i veri mostri si nascondo nelle insicurezze che abbiamo riguardo al nostro corpo.
Questo ci insegna il film Shaun, Vita da Pecora: Operazione Z.U.C.C.A., tra citazioni a classici dell’orrore come Frankenstein, Psycho o Thriller di Michael Jackson e una comicità visiva che non si ferma mai.
Dopo quattro anni di lavoro in Aardman Studio, che ha prodotto il lungometraggio interamente in animazione stop-motion con pupazzi mossi a mano, il film uscirà nelle sale italiane il 28 ottobre 2026.

Trama: un invito per il ballo di Halloween
Mancano pochi giorni alla notte più spaventosa dell’anno e il gregge di pecore sta coltivando uno stupendo campo di zucche. Il Fattore ha tra le mani un invito per il ballo di Halloween, ma non si sente abbastanza attraente per partecipare. Il suo chiodo fisso è la calvizie e prova a fare disperato ricorso a un rimedio miracoloso per la ricrescita dei capelli, senza sapere che la crema è stata geneticamente modificata da Shaun e i compagni.
La pomata produrrà una trasformazione devastante, trasformandolo in un vero mostro spaventoso e affascinante.
Il film è composto esclusivamente da rumori, versi e musica, senza nessun dialogo.

Una serie che sa come trasformarsi in una creatura spaventosa
La serie di Shaun sa come trasformarsi con successo e in questo esperimento da scienziati pazzi l’ambientazione e il cast sono stati frullati con il genere horror, uscendone rinnovati ma sempre coerenti con la loro comicità e il loro pubblico.
Il film risulta fortemente tematico: ogni cosa è vista con la lente dell’estetica spaventosa, arricchita da riferimenti alla cultura pop dell’orrore che saltano facilmente all’occhio degli adulti in sala. Rilancio simile era avvenuto nel film precedente, Farmageddon nel 2019, che aveva puntato invece sul fantascientifico.
Ma la moltitudine di gag e le citazioni pop sono solo la cornice per una storia che risulterebbe esilarante e pregna di significato anche da spoglia.

Non bisogna vergognarsi di avere la calvizie, e altre insicurezze corporee
La miccia che accende la trama è l’insicurezza fisica del Fattore, che invitato al ballo si specchia nelle sue immagini di gioventù sentendosi brutto e in difetto, pronto a sacrificare la festa di Halloween a causa della vergogna sul proprio corpo.
La disperazione lo porta a provare una crema per la ricrescita, che finisce per funzionare fin troppo, diventando parodia di sé stessa e facendogli crescere dei lunghissimi capelli in ogni sua parte, facendolo sembrare un Bigfoot.
Il Fattore, come mostro orribile ma intrigante, inizia a ricevere attenzioni per il suo fisico: chiunque nella città di Zuccopoli lo guarda e vuole scattarsi un selfie con lui.

Una delle gag più divertenti del film è l’uso delle strisce depilatorie. Improvvisando una depilazione fai-da-te, oltre a fallire, Il Fattore lancia un urlo di dolore così forte da risuonare in tutto il paese, risultando assurdo ma di facile immedesimazione.
La morale del film
Il Fattore è perdutamente innamorato della Veterinaria che sta visitando il gregge delle pecore, e tenta di fare colpo con un look nero glitterato alla simil Michael Jackson, pensando che saranno i capelli cresciuti a farla cadere ai suoi piedi.
Lei invece gli starà vicino anche quando è socialmente considerato più brutto e spaventoso e, dopo svariate peripezie assieme alle pecore, nel momento in cui si ritrova vulnerabile e di nuovo con pochi capelli, ella gli andrà incontro entusiasta di stare con lui, calvizie o non.
Un insegnamento preziosissimo per i bambini, che dimostra quanto non serva essere perfetti nei canoni di bellezza stabiliti dalla società per divertirsi e vivere appieno la propria vita.

Rimanendo sul tema della gentilezza e accettazione di sé stessi, filo conduttore morale di tutto il film, sullo sfondo di Zuccopoli c’è la comparsa velata di un matrimonio in corso tra due donne.
Stop motion e comicità mostruosamente belle
In Operazione Z.U.C.C.A non ci sono scene realmente spaventose, avendo il pubblico infantile come target principale, il genere rimane saldamente d’azione, avventura e comicità.
In regia Steve Cox e il nuovo Matthew Walker hanno valorizzato il più grande tesoro che ha da sempre contraddistinto la serie: l’animazione in stop motion risulta spettacolare, facendosi carico di animare i minimi dettagli come le onde del mare e i (pochi) capelli del Fattore.
I personaggi ultra espressivi fanno sorridere facilmente, senza bisogno di alcuna parola.
Viene usata costantemente la comicità slapstick, marchio di fabbrica di tanti film muti, con scenette tragicomiche esagerate e cartoonistiche.

Da Michael Jackson a Psycho: le citazioni pop
In questa circa ora e mezza si trova un enorme collage di omaggi e citazioni ai più grandi classici cinematografici dell’orrore.
A far da sigla c’è una parodia del video musicale di Thriller da Micheal Jackson, con il gregge intento a seguire i passi dell’artista che proprio negli ultimi mesi è tornato all’apice dei riflettori coinvolgendo anche i giovanissimi, dopo l’uscita del film biografico.

Shaun prende in prestito i panni di Frankenstein e diventa più volte uno scienziato pazzo, corredato di occhialini e pozioni verdi in mano.
Si trovano omaggi anche a Psycho, in una scena della doccia comica dove il violino horror si muove a sottofondo del filo interdentale, al mulino di Sleepy Hollow e a alle ombre di Nosferatu.
Bizzarramente, il piccolo pubblico di riferimento non può cogliere questi rimandi e avrà un senso di déjà vu solo tra qualche anno, vedendo le opere originali.
Ma qual è la cosa che spaventa di più, in quanto pecore? Ovviamente la veterinaria, che non scampa alla trasformazione dei suoi controlli in sequenze horror-comiche.

Anteprima al Lucca Comics and Games
Il film è stato scelto per aprire il palinsesto delle anteprime cinematografiche di Lucca Comics and Games, e verrà proiettato mercoledì 28 ottobre nell’Area Movie del festival.
Il trailer italiano ufficiale è narrato da Pietro Ubaldi, storica voce del canale di Boing.

Voglio vederlo tantissimo. È il secondo film che aspetto di più questo mese. Il primo è Wildwood che sembra incredibile. E comunque Shaun è amore puro.
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Consigliatissimo, scalda il cuore questo film. Poi con i valori che trasmette è super prezioso, serve ai bambini e deve essere ricordato dagli adulti 💘
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