C’è chi ama leggere prima di dormire, chi porta un libro sempre con sé e chi, invece, vorrebbe dedicare più tempo alle storie ma fatica a trovare il tempo e il momento giusto. È proprio a quest’ultimo pubblico che guarda Spotify con una novità destinata ad ampliare le abitudini di lettura degli italiani: la piattaforma annuncia infatti l’arrivo degli audiolibri in Italia, accompagnato da un catalogo di oltre 350.000 titoli complessivi, di cui più di 14.000 in lingua italiana.
Tra grandi classici, bestseller e nuove funzionalità, gli audiolibri diventano un modo sempre più semplice per vivere le storie, anche lontano dalle pagine di un libro. L’annuncio, presentato in occasione della Fiera del Libro di Francoforte, segna un nuovo passo nell’evoluzione di Spotify, che punta a diventare uno spazio sempre più ampio dedicato all’intrattenimento audio e alla cultura. Musica e podcast non saranno più gli unici protagonisti: anche libri, autori e storie potranno trovare un posto nella routine quotidiana degli utenti. E poi, così come per la musica, la disponibilità di ore di ascolto varia in base al tipo di abbonamento.

Audiolibri su Spotify: un catalogo sempre più ricco
L’offerta del catalogo italiano comprende opere di diversi generi, dai bestseller contemporanei ai grandi classici della letteratura, anche produzioni di nicchia e titoli capaci di soddisfare i gusti di tutti. Tutto ciò reso possibile anche grazie alla collaborazione con importanti realtà editoriali italiane, tra cui Gruppo Mondadori, Giunti Editore, Emons Audiolibri, Il Narratore Audiolibri, Fazi Editore, L’Orma editore, Marcos y Marcos e Area51 Publishing.
L’obiettivo è rendere le storie più accessibili e più attraenti, permettendo agli ascoltatori di scoprire nuovi autori e di avvicinarsi a libri che magari non avrebbero avuto occasione di leggere nella loro versione cartacea, per questioni di tempo, di lavoro, economiche o anche fisiche, basti pensare a chi non ha la possibilità di leggere ed è già utente Spotify, che può godere di questo vantaggio.
Ma la novità non riguarda soltanto l’Italia. Entro la fine del 2026, Spotify prevede di estendere la disponibilità degli audiolibri dagli attuali 22 mercati a oltre 180 Paesi, raggiungendo un potenziale pubblico di più di 750 milioni di persone. Il catalogo internazionale comprende titoli in oltre 120 lingue, un dato che racconta bene gli obiettivi globali della piattaforma.
La lettura si adatta alla vita di tutti i giorni
Uno dei principali vantaggi degli audiolibri è la possibilità di ascoltare una storia anche mentre si svolgono altre attività. Un tragitto in auto, una passeggiata, un allenamento, le faccende domestiche o una pausa durante la giornata possono trasformarsi in occasioni per immergersi in una storia, senza dover necessariamente tenere un libro tra le mani.
“I libri cambiano il modo in cui vediamo il mondo e le persone. Per molte di loro, gli audiolibri rappresentano il modo in cui poter accedere alla lettura: durante gli spostamenti, mentre si fa una passeggiata o alla fine di una lunga giornata“. Come sottolineato da Owen Smith, VP of Audiobooks di Spotify, gli audiolibri possono cambiare il modo in cui le persone vivono le storie e accedono alla cultura, rendendo più semplice ascoltare un libro durante gli spostamenti o nei momenti dedicati al relax: si può ”leggere” tenendo gli occhi chiusi, perché tanto si farà con le orecchie. L’idea è quella di abbattere alcune delle barriere che spesso allontanano dalla lettura, offrendo un’esperienza più flessibile e vicina alle abitudini contemporanee.
La funzione “Trova la pagina” unisce libri cartacei e audio
Tra le funzionalità più interessanti c’è “Trova la pagina”, pensata per chi non vuole scegliere necessariamente tra libro cartaceo e audiolibro: questa funzione permette di passare dalla lettura tradizionale all’ascolto e viceversa, ritrovando il punto esatto in cui si era arrivati. In questo modo, si può leggere qualche pagina sul divano, continuare ad ascoltare durante uno spostamento e riprendere il libro cartaceo una volta tornati a casa, senza perdere il filo della storia.
Per individuare il punto corretto, basta scansionare il codice ISBN del libro e utilizzare i numeri di pagina. La tecnologia supporta già titoli in più di 30 lingue e punta a rendere più naturale il passaggio tra due esperienze che, fino a oggi, sono state spesso considerate separate. È una soluzione davvero molto utile per chi ama alternare i formati in base al momento della giornata, senza rinunciare alla comodità del cartaceo né alla libertà dell’ascolto.
Come iniziare ad ascoltare gli audiolibri su Spotify
L’accesso agli audiolibri è previsto attraverso diverse modalità pensate per rispondere alle esigenze sia di ascoltatori occasionali che di quei lettori più assidui. Chi già dispone di un abbonamento Spotify Premium individuale o di un piano Duo o Family con ruolo di titolare o utente principale può usufruire di un pacchetto che comprende 12 ore di ascolto al mese. La formula è prevista anche per gli abbonamenti Premium in Italia e in diversi altri Paesi.
Per chi desidera ascoltare più a lungo, è disponibile Audiobooks+, un’opzione integrativa che consente di aggiungere ore di ascolto al proprio piano. Esiste inoltre la possibilità di acquistare direttamente singoli audiolibri: una soluzione adatta a chi preferisce scegliere soltanto le opere che desidera ascoltare e conservarle nella propria libreria digitale e averle sempre a portata di mano.
Le diverse modalità permettono, quindi, di avvicinarsi agli audiolibri senza necessariamente impegnarsi in un abbonamento aggiuntivo, lasciando agli utenti la libertà di scegliere la formula più adatta alle proprie abitudini.
Spotify vuole avvicinare sempre più persone alla lettura
L’arrivo degli audiolibri si inserisce in un percorso di crescita già avviato dalla piattaforma. Secondo i dati riportati da Spotify, tra settembre 2025 e settembre 2026 gli ascoltatori mensili di audiolibri sono aumentati di quasi il 40% su base annua, mentre le ore complessive di ascolto hanno registrato una crescita superiore al 30%.
Numeri che confermano il crescente interesse verso questa forma di intrattenimento e che spiegano perché Spotify stia investendo sempre di più nel settore. L’espansione del catalogo, le collaborazioni con gli editori e l’introduzione di strumenti come “Trova la pagina” puntano a costruire un’esperienza in cui la tecnologia possa favorire la scoperta di nuove storie e nuovi autori.
Per gli appassionati di libri, ma anche per chi vorrebbe leggere di più senza stravolgere la propria routine, si apre così una nuova possibilità e il momento giusto per scoprire un libro potrebbe essere proprio quello che prima sembrava impossibile dedicare alla lettura.
Che si tratti di un romanzo da ascoltare durante il viaggio verso il lavoro, di un classico da riscoprire o di un nuovo autore da conoscere, gli audiolibri su Spotify offrono un modo diverso di entrare in contatto con le storie. Basta aprire l’app, esplorare il catalogo e scegliere il prossimo titolo da ascoltare.
