Nato dalla sapienza di Stefano Mancuso, dalla penna di Laura Montanari e reso visivamente dalla matita di Ivan Canu, Ciao Albero si inserisce nel catalogo di Salani Editore rappresentando un moderno connubio tra apparenti opposti, scienza e letteratura. Dall’improbabile incontro di queste discipline, sorelle nascoste e dai propositi affini, prende vita un libro illustrato che mette in scena un’amicizia altrettanto improbabile ma necessaria. Un rapporto che verte sulla resistenza gentile e alimentato dal coraggio di difendere a denti stretti ciò in cui si crede, sfidando la corrente e la norma imposta.

Trama
Ginestra, per gli amici Gin, capelli rossi al vento, lentiggini che le costellano il viso, corre giù per le scale reggendo in mano alcuni fogli. La frenesia della città l’ha contagiata a tal punto che, giunta all’ultimo gradino, capitombola precipitando sul marciapiede. La rovinosa caduta, però, si rivela proficua: lì, tra le crepe dell’asfalto, un fico si fa timidamente strada. Giovane, non ancora un vero albero ma già vita e promessa di verde, a contrasto con il grigiume tutto attorno. Questo è l’esordio di un’amicizia tra individui provenienti da ambienti diversi di una stessa realtà. Nel trambusto della vita che scorre in sottofondo, il loro rapporto si sviluppa magico e silenzioso: fico cresce e con la sua ombra avvolge Gin rendendola invisibile. Così facendo, la ragazzina può esprimersi e raccontarsi al suo migliore amico, senza il timore di giudizi indesiderati.
Quando le autorità decidono di rimuovere il fico, Gin si oppone con fermezza e determinazione in una rivoluzione green in cui coinvolge l’intero quartiere.
“Ciao Albero è il respiro del mondo, tradotto in parole dalla delicatezza di chi ne conosce i segreti, raccontato per immagini dalla fantasia di chi sa riprodurlo”.
Biografia autori
Nato a Catanzaro nel 1965, Stefano Mancuso è un botanico, neuroscienziato e saggista, ora professore ordinario all’Università di Firenze e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale. Autore di centinaia di pubblicazioni, oltre che di saggi riconosciuti a livello internazionale, come Plant Revolution che gli ha assicurato il Premio Galileo nel 2018. Grande divulgatore scientifico, Mancuso ha abbattuto i confini mediatici scrivendo e recitando nel film Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky, fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2026 e lavorando come autore al podcast Alberi e altri umani. Ciao Albero è la sua prima storia per ragazze e ragazzi.

Giornalista di origine pavese ma residente a Firenze da più di vent’anni, Laura Montanari ha scritto per diversi quotidiani, tra cui La Repubblica, occupandosi di cronaca, cultura e nuovi linguaggi digitali. In collaborazione con Fabio Galati, ha pubblicato Il mio giornale vincendo il premio Andersen e il premio Elsa Morante ragazzi.

Ivan Canu, nato ad Alghero e laureatosi in storia dello spettacolo presso l’Università di Firenze, ora lavora a Milano come illustratore, art director, critico e scrittore. Dirige il Mimaster Illustrazione ed è consulente delle principali fiere internazionali del libro (Bologna, Shanghai, Messico, India). Le sue opere, tra cui Breve storia del K-pop, sono pubblicate in Italia, Corea, Giappone, Cina e Francia.

