L’azienda lancia un’iniziativa globale che trasforma la comunicazione digitale nelle grandi metropoli, riducendo l’impatto energetico dei display LED fino al 74%.
Il volto delle nostre città sta per cambiare, diventando più scuro ma decisamente più sostenibile. Plenitude, Società Benefit leader nel settore energetico, ha presentato a Milano il progetto Dark Mode Ads, una rivoluzione nel campo della comunicazione urbana pensata per ridurre drasticamente l’energia consumata dai maxi-schermi pubblicitari. L’iniziativa, che coinvolge inizialmente Italia, Francia e Spagna, segna un punto di svolta nel modo in cui i brand interagiscono con lo spazio pubblico, dimostrando che l’efficacia visiva può convivere con la sostenibilità ambientale.

La tecnologia al servizio del risparmio
Il cuore della strategia risiede in una scelta cromatica radicale: convertire tutte le creatività digitali in modalità dark. Secondo uno studio condotto dall’istituto di ricerca indipendente Certimac, la tonalità dei colori influisce direttamente sul fabbisogno energetico dei display LED, poiché i pixel più scuri richiedono meno elettricità per essere riprodotti. Grazie a questa transizione, è possibile ottenere un risparmio energetico che raggiunge il 74% rispetto alle proiezioni tradizionali. Per facilitare il passaggio, l’agenzia creativa LePub ha sviluppato una piattaforma tecnologica dedicata che permette di trasformare automaticamente gli annunci, mantenendo intatto l’impatto comunicativo e la visibilità per i passanti.
Un movimento collettivo tra le capitali europee
Le prime installazioni sono già visibili in alcuni dei luoghi più iconici del continente: dalla luminosissima Plaza Callao a Madrid alla zona di Castel Sant’Angelo a Roma, fino al quartiere della Défense a Parigi. Plenitude non si limita a trasformare le vetrine dei propri punti vendita, ma invita l’intero settore pubblicitario ad aderire alla proposta. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulla riduzione degli sprechi nel mondo della pubblicità Digital Out of Home (DOOH). Questo impegno si inserisce in un piano industriale ambizioso che punta a raggiungere i 15 GW di capacità rinnovabile entro il 2030, consolidando un modello di business che integra produzione verde e soluzioni innovative per oltre 11 milioni di clienti.

Oltre la realtà: l’ispirazione di Dinotopia
Parallelamente all’impegno tecnologico, emerge la volontà di esplorare nuovi modelli di convivenza, quasi a richiamare le atmosfere di Dinotopia. In questo celebre racconto, nato dai diari del biologo Arthur Denison dopo un naufragio nel 1860, esseri umani e dinosauri vivono in un equilibrio perfetto basato sulla collaborazione e sul rispetto. Sebbene si tratti di un mondo fantastico fatto di città-albero e viaggi a dorso di Quetzalcoatlus, il messaggio di fondo risuona con l’attualità: la ricerca di un’armonia tra progresso e natura è la sfida principale del nostro secolo.
